Caterina De Carli e l’arte di accogliere il cambiamento (per farne un punto di forza)

Come accogliere il cambiamento? E, soprattutto, che volto dargli? Per noi, oggi, è quello di Caterina De Carli a rappresentarlo. Caterina è la fondatrice di @thegirlbossplanner ed è stata ospite sul profilo Instagram Chitè per raccontarsi alla LOVER’S COMMUNITY in un talk dedicato alle donne in rinascita. Femminista convinta, Caterina condivide con noi l’idea che in ogni donna sia racchiusa una forza sovrumana che attende solo di liberarsi. Ogni donna, all’alba di una nuova sé, attinge alla propria forza interiore per evolversi, crescere, maturare e conoscersi più a fondo. Diventare la persona che ha sempre sognato di essere. Nell’ottica di questo sano cambiamento, Caterina De Carli ha creato Girl Boss Planner, un’agenda gratuita scaricabile online di mese in mese che lei aveva inizialmente realizzato per sé stessa. Obiettivo? Riprogrammare le priorità, ristabilire un equilibrio interiore e creare un ambiente sano intorno a sé stessa. Oggi Caterina è ospite del nostro magazine per raccontarci di più, e per incoraggiare ogni Chitè Girl della nostra community a non temere MAI il cambiamento.

Caterina, il tuo planner si apre con la distinzione tra self-nurturing e self-indulging: come portare la consapevolezza su l’uno e l’altro?

Sono entrambe azioni presenti nella nostra vita: dobbiamo solo imparare a riconoscerle e privilegiare le attività di ‘self-nurturing’, che rispecchiano di più i nostri valori e obiettivi. Per esempio: una ragazza che vuole tornare in forma si creerà una routine basata sul mangiare più sano e regolare, si prenderà cura del suo corpo con dell’attività fisica e prenderà nota dei progressi per essere consapevole che si sta avvicinando al suo obiettivo (self-nurturing). Sicuramente però ci sarà la giornata in cui vorrà coccolarsi con una fetta di torta, avrà voglia di cioccolata o di un piatto di pasta in più (self-indulging). Mangiare queste prelibatezze dà molta più soddisfazione che mangiare un’insalatona! Sarai felice, in forma e la tua autostima crescerà! Certo, a volte succede anche che il piacere che si prova mangiando una fetta di torta induce a mangiarne un’altra ancora: vivrai un momento effimero di felicità. Consiglio perciò di analizzare le due possibili azioni nella vostra vita e trovare un equilibrio che consenta di raggiungere il vostro obiettivo!

Quanto è importante il fattore novità nella nostra routine?

La novità dona quel senso di avventura ed eccitamento che tutti vorremmo nella nostra vita. Nel planner ho infatti inserito la casella “nuova esperienza che vorrei fare per me stessa” esattamente perché dobbiamo spingerci a uscire dalla comfort-zone e vivere nuove esperienze: può essere una nuova lettura, imparare a cucinare qualcosa di nuovo e diverso, cominciare una nuova attività o visitare un posto nuovo. Semplicemente, è crearsi un arricchimento personale, una piccola sfida con sé stessi! Vorrei però sottolineare che senza una routine scelta da noi stesse, nel quale si rispecchiano i nostri valori ed obiettivi, l’esperienza nuova non ci spingerà a crescere, ad andare oltre la nostra confort zone, ma sarà solo una tra le tante cose che facciamo.

Il valore della gratitudine: nel planner chiedi di elencare ogni sera qualcosa che ci ha reso felici. Cosa consiglieresti a chi ha bisogno di sviluppare il pensiero positivo?

Praticare la gratitudine è un’azione fondamentale per chi vuole comprendere sé stessa e l’ambiente che la circonda. Prendersi un momento a fine giornata per analizzare cosa ci ha fatto sorridere è alla base per capire cosa ci rende felici. Viviamo mille emozioni ogni giorno, ma sappiamo cosa ci rende felici? Cosa ci emoziona? Per cosa siamo grate? In una giornata piena di impegni, difficilmente si presta attenzione al piccolo gesto, a un caffè portato alla scrivania o al “ti voglio bene” di qualcuno.

C’è anche un retro della medaglia, quello che personalmente trovo più difficile: essere grati e felici significa anche riuscire a eliminare quelle situazioni che non ci permettono di esserlo. Abbiamo bisogno di analizzare la nostra vita e le nostre decisioni, dobbiamo perdonare i nostri errori e imparare da essi, imparare ad amare chi siamo e non chi vorremmo essere. Non c’è evoluzione senza comprensione di noi. E poi mai, mai, mai, compararsi! Ognuno ha il suo viaggio, i suoi tempi, i suoi demoni (anche chi li nasconde bene!).


Ripianificare i propri obiettivi è un atto d’amor proprio, specialmente all’alba di una rinascita. Cosa consigli a chi sta affrontando una fase di evoluzione?

Prendi coscienza di chi sei o non sarai in grado di diventare ciò che vorrai. Nella mia rinascita, ho dovuto lottare soprattutto contro il senso di abbandono, di inadeguatezza e la sensazione di non essere abbastanza per qualcuno. Di non aver sfruttato a pieno me stessa e le mie potenzialità. Sono partita da questa frase: “Devo a me stessa tutto quello che ho sognato e desidero raggiungere. Devo a me stessa il duro lavoro che mi permette di raggiungere i miei obiettivi. Devo a me stessa la possibilità di diventare chi desidero”. Tutti abbiamo lati negativi e difetti, e io, i miei, li conosco benissimo.Un giorno però una persona mi ha chiesto “In cosa sei brava?”: io non ho saputo rispondere. Ecco, rispondi a questa domanda, e parti da li. Scrivi i tuoi desideri e le tue priorità. Immaginati la felicità. Che cos’è il successo per te? Quali sono quelle caratteristiche che adori negli altri? Quali sono i tuoi punti deboli? Prendi coscienza di chi sei. E non è detto che durante il percorso non cambierai idea su chi vorresti diventare! A me è successo! 😉 

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Federica Caiazzo
Communication Executive at Chitè Milano. Managing Editor of the Lover's Journal.

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