Endometriosi e immagine di sé: come cambia il modo di percepire il proprio corpo?

Cos’è l’endometriosi? Per chi non lo sapesse, è una malattia in cui si trova tessuto simile al rivestimento dell’utero in altri parti del corpo, ad esempio sulle ovaie, sull’intestino o su altri organi. Al momento non esiste una cura conosciuta. I sintomi dell’endometriosi includono cicli mestruali dolorosi, gonfiore, IBS (Sindrome dell’intestino irritabile) e altro.

L’endometriosi e il cambiamento di peso

Molte donne che soffrono di endometriosi sono soggette anche a cambi di peso. Questo potrebbe essere causato da ormoni prodotti naturalmente dal corpo, trattamenti ormonali, impossibilità di praticare sport a causa del dolore o altro ancora. E poi, in combinazione con il gonfiore, l’endometriosi può avere un impatto negativo sull’immagine del proprio corpo. I cambiamenti di peso possono portare ad avere degli sbalzi emotivi, così come sentirsi sempre a disagio nei propri vestiti, insicure nella propria pelle. Tutto questo può diventare veramente estenuante alla lunga. Ancor di più quando si convive con un dolore che è quotidiano. In che modo allora possiamo imparare a praticare più amore verso noi stesse?

endometriosi e percezione fisica

Ricicla quei vecchi jeans!

Se c’è una cosa che ho imparato è che cercare di infilarmi a tutti i costi gli abiti che prima indossavo, o costringermi a stare al passo con tendenze che non mi rendono self-confident, i miei sintomi e la mia autostima non procedono a mio favore! Non devi buttarli via, noi di Chitè siamo a favore della sostenibilità, quindi consiglierei sicuramente di vendere, donare o anche solo mettere temporaneamente da parte tutti i vestiti che nel tuo guardaroba aspettano solo il giorno in cui sarai sicura abbastanza da sfoggiarli di nuovo! Credo davvero che quel giorno arriverà per chi di noi è impantanata in questa forma di insicurezza, ma costringersi e vergognarsi non è il modo per tornare a una sana relazione mente-corpo!

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Credi in te stessa

Potrebbe sembrare una cosa strana da dire ora, in un articolo sulla percezione di sé. D’altronde, il nostro cervello spesso mente sulla nostra reale apparenza. Però, ascoltatemi. Sfortunatamente, viviamo in una società che prende la salute delle donne molto meno sul serio di quella degli uomini, per non parlare delle esperienze spaventose che le persone di colore e i membri della comunità LGBTQ+ devono spesso affrontare. Per questo motivo, oltre agli innumerevoli sintomi, la maggior parte delle donne con endometriosi soffre di traumi medici e gaslighting, soprattutto in relazione all’essere ignorate e non credute dai medici. Queste cose possono avere un impatto comprensibilmente dannoso sulla salute mentale delle donne, lasciando molte di noi ancora più vulnerabili e senza autostima. Un potenziale modo per combattere questa cosa è guardare alcune vecchie foto! Fallo, ed è probabile che ricorderai quando è stata scattata la foto: ti sentivi come se avessi un brutto aspetto? Ora, nel riguardarti, ti chiederai perché mai ti sentissi in quel modo. Ecco, molte di noi rimangono bloccate in questo circolo vizioso, senza mai essere abbastanza soddisfatte del proprio corpo. Ricordiamoci che il giorno in cui la foto fu scattata non c’era davvero niente di sbagliato nel tuo modo di apparire. Così come non c’è niente di sbagliato in te ora!

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Ricorda che non sei sola

I media contribuiscono ad amplificare i problemi relativi alla percezione dell’immagine fisica, specialmente nelle donne: siamo bombardate da stereotipi di corpi irrealistici di per sé. Di conseguenza, sin dalla giovane età, molte di noi si aspettano di dover soddisfare degli standard di bellezza irraggiungibili! Quando poi aggiungi la malattia cronica al mix, ecco che impegnarsi a percepire con amore il proprio corpo diventa ancor più difficile. Per aver cura di sé stesse, bisognerebbe concentrarsi sull’apprezzamento di tutto il duro lavoro svolto dal nostro corpo per mantenerci in primis in salute.

Al tempo stesso, può essere uno sforzo controproducente per chi, vivendo con un dolore cronico, focalizza la propria attenzione sulle difficoltà che appunto incontra la propria salute. Si finisce così per provare un potenziale risentimento verso il corpo, imbarazzo per i problemi che conseguono dalla propria condizione. Questo è esattamente un altro aspetto testimoniato da chi vive con l’endometriosi: ci si sente escluse. Che valga come promemoria per chiunque stia leggendo: non sentirti sola, non sei sola. Ci sono milioni di altre donne che combattono la tua stessa battaglia, e un giorno le cose cambieranno in meglio.

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