Hai già scelto i tuoi libri della tua estate 2021? Ecco i consigli del #ChitèTeam

Sapore di sale, sapore di te… e di libri per l’estate 2021! Tra un bagno e l’altro, non rinunciare ad una buona lettura! Dopo il successo della nostra playlist Sei rinata dal mare e del nostro meraviglioso podcast RADIO Chitè, abbiamo chiesto al nostro Lover’s Club quali libri consigliarti per la tua estate italiana noi del team di Chitè abbiamo creato una lista di libri consigliati per questa estate 2021.

Libri estate 2021: L’acqua del lago non è mai dolce 

Proposto da Giuseppe Montesano al Premio Strega 2021 con la seguente motivazione: “L’acqua del lago non è mai dolce di Giulia Caminito, una storia ambientata nel paese lacustre di Anguillara Sabazia, una provincia italiana simile e diversa da molte altre province letterarie: dove le case popolari si intrecciano alle villette, all’antico centro storico, al lungolago e ai capannoni in uno sviluppo disarmonico che rispecchia e genera le disarmonie del vivere, uno sviluppo malato nel quale si annidano oscuri i conflitti. […] Autentica protagonista del romanzo è Gaia: voce narrante che sembra spuntare dal profondo, e sguardo che smaschera ogni convenzione sociale – pur restando alla fine imprigionata nelle contraddizioni di un benessere sempre inseguito e sempre destinato a sprofondare nella melma. […] E colpisce il modo in cui la Caminito sa cogliere una realtà contemporanea tracciando una parabola sociale che punta inesorabilmente verso il basso: dalla testarda speranza con cui la madre tenta di restare a galla in un mare di ingiustizie, alla sconfitta desolata della figlia che affonda in un’acqua avvelenata dal risentimento, appesantita da miraggi scadenti e da una cultura che promette ma non mantiene”.

Libri estate 2021: D come donna, C come CEO

Meno del cinque per cento degli amministratori delegati al mondo è donna. Sabina Belli fa parte di questi. Da Bulgari a Christian Dior Parfums a Moët Hennessy, l’attuale CEO di Pomellato fa un bilancio dei suoi trentacinque anni nel settore dei brand di lusso, attraverso un vero e proprio dizionario di parole-chiave che riassumono le tappe fondamentali della sua carriera e non solo, perché talvolta gestire un team di lavoro non è molto diverso da gestire una famiglia. L’analisi di una Baby Boomer nell’era dei Millennial rileva i cambiamenti nel mondo del lavoro attraverso la lente dell’esperienza personale, all’insegna dell’equilibrio tra interesse “antropologico” ed empatia verso l’altro. Un dizionario per tutti e per tutte, dove la riflessione sugli ostacoli e le caratteristiche della leadership al femminile passano per aneddoti ricchi di humor, citazioni cinematografiche e archetipi presi a prestito dalla mitologia greca.

Libri estate 2021: La casa delle madri di Daniele Petruccioli

Proposto da Elena Stancanelli al Premio Strega 2021 con la seguente motivazione: “La casa delle madri è una storia familiare, dolente, dal passo meditato, mai isterico. L’ambiente, poco esplorato di questi tempi, è quello della borghesia colta. Sarabanda, vitale, femminista, ricca e coraggiosa sposa Speedy, eterno ragazzo, bello e inquieto. Rimane incinta di due gemelli, ma al momento del parto qualcosa va storto. Ernesto ed Elia sono identici, ma diversi. Ernesto in particolare è diverso da tutti, ma Sarabanda non vorrà mai ammetterlo. Elia cresce inseguito da quel mantra, “bada a tuo fratello”, Ernesto, crescendo, gonfia il suo impaccio in una rabbia autolesionista. Fin quando la sua malattia finalmente verrà diagnosticata. Daniele Petruccioli racconta questa storia con una lingua raffinata e un andamento che incanta. Le anse dell’amore, le morti, l’appartenenza e la fuga. Case, gatte, nonne e bambini protagonisti di un’esistenza normale, normalmente dolorosa”.

Libri estate 2021: L’eleganza del riccio di Muriel Barbery

Un libro bellissimo e intramontabile. Siamo a Parigi in un elegante palazzo abitato da famiglie dell’alta borghesia. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all’idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Invece, all’insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta, che adora l’arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Poi c’è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno, per l’esattezza). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre. Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l’uno dell’impostura dell’altro si incontreranno grazie all’arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée e il suo antico, doloroso segreto.

Libri estate 2021: Sembrava bellezza di Teresa Ciabatti

Ad accoglierci tra le pagine di questo romanzo è una donna, una scrittrice, che dopo essersi sentita ai margini per molti anni ha finalmente conosciuto il successo. Vive un tempo ruggente di riscatto, che cerca di tenersi stretto ma ogni giorno le sfugge un po’ di più. Proprio come la figlia, che rifiuta di parlarle e si è trasferita lontano. Combattuta tra risentimento e sgomento per il tempo che si consuma la coglie Federica, la più cara amica del liceo, quando dopo trent’anni torna a cercarla. E riporta nel suo presente anche la sorella maggiore Livia – dea di bellezza sovrannaturale, modello irraggiungibile ai loro occhi di sedicenni sgraziate –, che in seguito a un incidente è rimasta prigioniera nella mente di un’eterna ragazza. Come accadeva da adolescenti, i pensieri tornano a specchiarsi, a respingersi e mescolarsi. La protagonista perlustra il passato alla ricerca di una verità, su se stessa e su Livia, e intanto cerca di riafferrare il bandolo della propria esistenza ammaccata: il lavoro, gli amori. Livia era e resta un mistero insondabile: miracolo di bellezza preservata nell’inconsapevolezza? O fenomeno da baraccone? Avvolti nelle spire di un’affabulazione ammaliante, seguiamo la protagonista in un viaggio che è insieme privato e generazionale, interiore e concreto. E mentre lei aspira a fermare l’attimo per non perdere la gloria, la sorte di Livia è lì a ricordare cosa può succedere se la giovinezza si cristallizza in un presente immobile: una diciottenne nel corpo di una cinquantenne, una farfalla incastrata nell’ambra.

E tu, Lover? Quale libro porterai con te sotto l’ombrellone quest’estate?

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